In occasione dell’ abbattimento dei cancelli di Auschwitz, desidero  dare una piccola testimonianza personale, che mi ha sempre
toccato nel profondo e mi fa commuovere ogni anno nell’ anniversario del 27 gennaio .
Un caro, carissimo amico dei miei genitori , quando ero ancora un giovane ragazzo mi ha raccontato la storia della sua famiglia di ebrei durante l’ occupazione nazista in Francia .
Essi erano ebrei di origine algerina che allora era territorio metropolitano francese .
A parigi durante l’ occupazione nazista , durante le persecuzioni, la madre di questi due bambini un maschiestto e la femminuccia si era trovata separata dal marito che era rimasto in Algeria , era riuscita a nascondere il figlio maschio Derry ( ragazzo che corre )
Lei purtroppo era finita con  la figlia piu piccola ancora veramente una bimba in una retata ed era stata deportata ad Auschwitz .
La madre era stata liberata dagli Alleati il 27 gennaio del 1945, la piccola era deceduta al campo.
Derry , una persona stupenda , un artista ed un vero intellettuale ha avuto un peso importantissimo nella mia vita .
Ancora oggi che ho superato i 50 anni , i suoi insegnamenti morali mi sono stati e sono di sostegno nel perseguire la giustizia ed evitare i compromessi .
Ho infatti provato personale vergona e disagio ogni qualvolta per debolezza ho ceduto e fatto cose che avrei potuto evitare .
Derry è stato un attore francese , ha lavoarato anche con il nostro Maestro Rossellini, oggi è uno stimato scrittore francese che ha avuto in Francia un notevole successo di critica  .
Egli però è rimasto profondamente segnato dal destino della sua esistenza come quella delle persone a lui più  più care .
Ha sempre creduto che la madre per salvare lui, avesse sacrificato la sorella .
Per noi nati dopo la guerra e vissuti in Italia magari nel meridione, come accaduto a me, è difficile rendersi conto dell’ orrore della persecuzione razziale e religiosa perpetrata dai Nazisti.
Sembra un passato lontano e remoto , ma a ben vedere  , ha stravolto la vita di persone a noi care .
Mi ricordo che Derry mi diceva sempre  ” ma come possono fare i Tedeschi a comporre Poesia dopo l’ orrore dei campi ?'”
” come possono coltivare la bellezza dopo l’ orrore ? ” già come potevano ? come hanno potuto ?
Io personalmente non ho una grande fiducia nei Tedeschi ( sarà un fatto personale ) .
Vedete cosa sta accadendo in Germania con i migranti ?
Non sono solo gli scarti della società tedesca ad essere xenofobi ! da attente indagini giornalistiche emerge che una crescente silenziosa maggioranza c.d. borghese sta diventando xenofoba e sta snobbando sempre di più il sistema democratico e parlamentare terdesco.Ho usato il terme ” snobbare  ”  . Si tratta di un grazioso artifizio avrei dovuto scrivere DISPREZZARE !
si sta emergendo in Germania che una consistente parte della società tedesca disprezza il meccanismo democratico e parlamentare ed prova sentimenti xenofobi nei confronti degli immigrati !
Putroppo anche da noi in Italia serpeggia un sentimento ambivalente .
Spesso mi è capitato nel luogo di lavoro sentire parlar male in modo generico e posticcio degli ebrei …..
Mi è capitato di sentire dei genitori lamentarsi perchè a scuola gli insegnanti avevano organizzato , coma ha fatto binissimo Giulia Urso  un momento di impegno e riflessione sulla SHOA !
Mi è toccato sentire frasi del tipo ” ancora sta roba  degli ebrei , dei campi … ” .
Più passa il tempo più prevale il cinismo , la stupidità , la malvagità …..
Che orrore !
Per esempio io che ho fatto le superiori negli anni 80 ,ho si studiato lo sterminio degli Ebrei, ma solo come una circostanza delle tante del secondo conflitto mondiale .
Ammettiamo una piccola verità fino alla conclusione della guerra fredda ( caduta del muro) anche per l’ allleanza NATO con la Germania , non si è parlato davvero tanto della SHOA , almeno a livello dei non addetti ai lavori ( storici, filosofi, politici, giornalistio ecc. ecc. ) abbiamo dovuto attendere il cinema USA per aver una larga echo della tragedia ?
Il solo pensiero mi rende triste !
Il problema della SHOA è un problema gigantesco ! è molto piu grave e serio di quanto ancora oggi percepiamo .
Per spiegarci credo che dovremmo agire su piani differenti : c’è un piano sentimentale , intimo, profondo , c’è un altro piano storico e sociale .
Sul secondo piano siamo ancora troppo dentro lo sviluppo storico e sociale del primo conflitto mondiale e del secondo per renderci effettivamente conto del precipizio nel quale come Umanità siamo precipitati !
Una sistematica eliminazione di esseri umani fatta in chiave industriale è una abenormità che è metastorica è un fatto unico nella storia moderna ! mina alla radice il significato positivo della esistenza umana . Rischia di distruggere per sempre la possibilità di riconoscere dignità all’ Essere Umano .
Per rendercene conto pensiamo un attimo all’ atteggiamento delle nostre accademie filosofiche riguardo alla figura ed al peso di Heidegger .Oggi è noto che egli fosse un nazista senza ma e senza se. Eppure è considerato ancora oggi il più importante filosofo contemporaneo ! come la mettiamo   questa cosa ?
Oggi assistiamo per esempio alla  svalutazione totale del ” diritto naturale ” come la mettiamo questa cosa ?
Insomma io personalmente ho delle perplessità sul piano razionale e sono preoccupato .
Sul piano sentimentale ancora oggi nell’ anniversario del 27 gennaio mi commuovo e provo una pena immensa !
penso a Derry, ed al suo viso  travistao dal dolore e dal senso di colpa di essere sopravvissuto alla sorellina ,morta nei campi e provo oggi come allora un forte senso di disagio .
Per questo motivo ispiratore di Giustizia ed Equità ieri come oggi  tento di  meritare  la vita e viverla con dignità.

Un sincero abbraccio a tutti
Luca Giordano