Sabato e domenica scorsi sono stato in qualità di osservatore, sereno ed indipendente al Convegno di Perugia, località San Martino Di Campo.
ho avuto la possibilità di ascoltare l’ intevento di Massimo D’alema che con Maurizio Molinari si sono intattenuti per un ora e mezzo suula crisi mediorientale in occasione della presentazione di un libro scritto per l’ appunto da Molinari, il giorno dopo ho seguito gli inteventi tra gli altri di Roberto speranza e Gianni Cuperlo.
Desidero rassegnare le mie impressioni , che ritengo utili per conoscenza dei nostri compagnie compagne iscritti al nostro circolo i Giubbonari.
La mia impressione è stata quella di far parte di un grande Partito, c’ era tra l’ altro una grande affluenza di persone, tra le quali ho scorto anche dei compagne e delle compagne di Roma. In sala era palpabile un impegno ed una tensione forte e decisa.
Lo scambio di tesi ed impressioni tra : Massimo D’ Alema ed il giornalista Maurizio Molinari è stato di altissimo livello .
Come raramente capita di ascoltare . A tal proposito Vi invito tutti a cercare in rete , ove fosse possibile, la registrazione dei loro inteventi perchè di una chiarezza e profondità non comuni .
Gianni Cuperlo ha volato alto, come è solito fare, alto e serio il suo impegno nel Partito per il nostro Partito !
Roberto Speranza ha poi svolto una sintesi ci chiusura dei lavori del Convegno.
Come iscritto al P.D. e non faccio mistero della mia simpatia politica alla minoranza Dem, sono rimasto deluso della mancanza assoluta di qualche esponente della Direzione Nazionale, vicino alla Segreteria ,che avesse presenziato ai lavori e magari espresso un ragionamento politico ” Controfattuale ” .
Cosa peraltro possibile, atteso che non tutte le posizioni, espresse dalla Sinistra Dem, sono almeno per me , giuste , di buon senso e condivisibili.
A questo proposito mi permetto un esempio , che tra l’ altro ben potrebbe calzare , a proposito di molte idee del Partito che meriterebbero almeno a mio modesto e sommesso avviso , più di una riflessione.

Robero Speranza a proposito del processo di fusione della UE ha tra l’ altro detto : ( sintetizzo) ” dobbiamo cedere Sovranità Nazionale in tempi rapidi se vogliamo salvare il processo di Unità Europra ”
Ma è davvero cosi ? sul punto Matteo Renzi non credo la pensi proprio in questi termini e potrebbe non avere torto !
Diciamoci la verità ,l’ Unione Europea così come oggi ci appare, è una costruzione, nata dal progetto di formidabili centri di potere finaziario- patrimoniale e burocratici. Manca assolutamente il concorso popolare che viene dal basso !
Un progetto nato nelle menti di uomini straordinari, sopravvissuuti allo sterminio del secondo conflitto mondiale, è stato asservito ed strumentalizzato da centri di potere caratterizzati dalla verticalizzazione e concentrazione finanziaria capitalistica , che sta utilizzando la scala della filiera della grande distribuzione per fagocitare il mercato del libero scambio di servizi e beni che caretterizzava il tessuto socio economico tra gli altri del nostro Paese ma non solo.
Un sistema di potere iattante e indifferente che difronte alle tragedie dei profughi e delle guerre in medioriente non riesce neppure a balbettare una proposta politica .caratterizzato come è dalla incapacità di ragionare in termini di solidarietà e progresso.
Ebbene per questa europa di pochi ricchi e molti poveri nessuno vuole morire ! o far morire i propri figli !
Come dargli torto ?
Quindi Roberto Speranza fa sul punto un’ invocazioneall’ impegno che non troverà nessun serio suppoter !
Tasse ed investimenti :
Speranza ha fatto un intervento interessante , criticando Renzi, sul fatto che il moltiplicatore degli investimenti produce molti più posti di lavoro che il moltiplicatore dell’ abbassamento delle tasse .
certo speranza potrebbe avere anche ragione ma …….
a parte il fatto che per fare gli investimenti occorrono i capitali, che al momento il sistema europeo non mette a disposizione
dobbiamo renderci conto che se io libero professionista . lavoratore autonomo. imprenditore al momento devo lasciare allo stato il 60% del mio reddito, senza avere praticamente nulla in cambio , non ho apprezzabili margini per fare investimenti e rischiare !
C’è insomma molta materia politica, usurata nel pensiero della Sinistra Dem .
Ne deriverebbe una proposta politica dalle gambe corte …. che n on troverebbe molti consensi.
Tuttavia le censure su molte iniziative della segreteria di Renzi non sono oziose ! ed anzi meriterebbero più attenzione !
Innazitutto l’ idea di aver rottamato la vecchia dirigenza è stata una soluzione populistica che ha fatto male al partito lo ha reso diviso e meno forte !
La proposta di riforma del Senato della Repubblica mi sembra una proposta istituzionale strambalata !
la riforma della legge elettorale un altro progetto non idoneo con le necessità del Paese.
La riforma del lavoro puo’ del caso costituire una discilplina transitoria, ma credo che nel lungo-medio termine si rivelerà più un regalo fatto alla confindustria, che una garanzia per il popolo dei lavoratori , che la sinistra deve tutelare , pena la sua fine ingloriosa !
Soprattutto quello che non è dato comprendere della attuale segreteria è una certa iattanza decisionista ( quasi , quasi mi ricorda quella di… Craxi .. non ha fatto una bella fine … ).
desidero dire che la parte del partito che dissente ha diritto ad una maggiore comprensione ed un maggiore rispetto.
Ho sentito degli esponenti della segreteria , risponedere con toni ed argomenti quasi da stadio, che preferisco non commentare !
Se il partito Democratico dovesse perdere l’ ala della Sinistra Dem, diventerebbe un’ altra cosa …… certo non più un partito di Sinistra. Diventerebbe l’ involucro politico populista, moderato e vuoto che si troverebbe a contendersi gli elettori con Alfano e Verdini, insomma non starebbe in bella compagnia. Sarebbe un partito con un solo uomo al comando…… sappiamo tutti come finiscono queste avventure ……

Un affettuoso saluto a tuttti i compagni e le compagne

Luca Giordano