di Massimo Marnetto
Le elezioni greche non sono solo la vittoria di Tsipras, ma anche l’ingresso dei neonazisti nel parlamento ellenico (terzo partito) proprio in concomitanza con la Giornata della Memoria.
Questa inquietante coincidenza è utile per ricordare anche che il nazismo è stato favorito dalla reazione agli immani sacrifici imposti dall’esterno, come punizione collettiva per l’intero popolo tedesco, dopo la sconfitta nella prima guerra mondiale. Oggi, sono i greci ad uscire sconfitti economicamente dagli immani sprechi della loro vecchia classe dirigente.  E anche questa sconfitta porta con sé le umiliati condizioni di salvataggio imposte dalla Troyka.
La crescita di Alba Dorata si è nutrita di questa frustrazione..
Pertanto, trovare modalita’ sostenibili di ristritturazione del debito greco, non solo è un intelligente modo di combinare risanamento e crescita, ma anche un potente antibiotico contro la necrosi neonazista che si sta propagando nella popolazione greca. I banchieri non hanno gli strumenti per intuire questo pericolo, i politici sì.
Ed e’ per questo che hanno il dovere di intervenire.
Perché la democrazia si coltiva con la solidarietà
Mentre l’umiliazione è criminogena.