Cari Tutti. ma soprattutto care iscritte e cari iscritti,

il Partito democratico di Roma e noi Circoli, che ne siamo parte sostanziale, stiamo vivendo con molto dolore e rabbia le notizie che, in questi giorni, vengono dalla Procura di Roma e che colpiscono non solo il nostro Partito, ma la città tutta.
Il sistema criminale che si è annidato in questa città, un sistema solido e ramificato, è per fortuna deflagrato sotto le inchieste di un’autorità investigativa a cui siamo grati, pur mantenendoci distanti da derive giustizialiste (che istintivamente saremmo, d’altra parte portati a comprendere). E questo vale per chiunque.
Esponenti della nostra classe dirigente ne sono coinvolti e, al di là delle inchieste giudiziarie, è sicuramente necessaria, ora, una consistenza politica forte ed integerrima. Per valutare la cosa in maniera corretta è necessario tener presente che il sistema criminale è andato in sofferenza quando sono arrivate le giunte Marino al Comune e Zingaretti in Regione.
Certo la drammaticità della situazione non era ben chiara a nessuno, prima di questi mesi:”Abbiamo governato, in questi anni, circondati da squali” ha detto Nicola Zingaretti.
Quello che è accaduto ci deve servire per capire e agire di conseguenza.
A noi gente perbene del Partito di certo interessa ancora che le responsabilità emergano in maniera chiara e sapere, se ci sono tessere comprate, chi le ha comprate, e ci interessa ancora chiarire cosa non funziona nel nostro modo di fare politica, vogliamo ancora urlare quanto ci fa orrore il nobilitato e la gestione del potere senza politica, ribadire che d’ora in avanti vigileremo affinché la mancanza di guida politica che ci ha fatto arrivare a questa situazione non si ripeta per i prossimi anni, ma soprattutto vogliamo reagire con coraggio e con orgoglio, senza rimanere sulla difensiva, e organizzarci per fare un salto di qualità politica.
Sapete tutti che da sei mesi il Partito romano è commissariato e, in questa situazione di emergenza, si è già lavorato, e molto, per riorganizzare e ripensare il Partito, le sue strutture territoriali, la vita dei Circoli in modo da avere una nuova ripartenza e uno slancio vivificato. Un lavoro duro e aspro che ha trovato tante resistenze, anche in noi iscritti, e tanto malessere nel vedere scardinare alcune modalità acquisite, spesso senza avere il tempo di poter metabolizzare o di condividere democraticamente le scelte.
I tempi impongono rapidità e decisione, i distinguo e le elaborazioni verranno. Lo studio fatto dal gruppo di lavoro di Fabrizio Barca sui Circoli, sarà presentato il 19 giugno alla Festa dell’Unità di Roma, che si aprirà il giorno prima, il 18 giugno, al Parco delle Valli, in zona Conca d’Oro. Intanto dagli incontri con i Circoli, che il commissario Matteo Orfini ha avuto in questi mesi, è stato prodotto un documento relativo all’organizzazione dei Circoli e al tesseramento 2015 che è stato approvato ieri, giovedì 11 giugno, dalla direzione romana, con 6 astenuti e 1 voto contrario.

Non so se questa nuova organizzazione che il Commissario ci chiede sia la migliore immaginabile, ma per saperlo abbiamo solo bisogno di concretizzarla. Di sicuro provarci e assumerla come base di partenza per capire e attuare il partito del futuro può essere una sfida radicale per un cambiamento, quanto mai ineludibile, e che ci veda protagonisti.

Facciamo in modo che non siano ancora e solo nuovi rapporti di forze che si ricostruiscono nella nostra politica. Approfittiamo di questo tsunami per reinventarci con nuove visioni e nuove modalità. Rigeneriamoci. A cominciare da sabato 13 e domenica 14 giugno con il lancio della campagna di tesseramento 2015. II nostro Circolo sarà aperto dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 17.00 nei due giorni.
Non solo vi aspetto per fare o rinnovare la tessera ma vi prego di venire a stare con noi per mettere insieme le nostre percezioni, la nostra ironia, i dubbi, le perplessità, che sembrano categorie pre-politiche e che invece potrebbero diventare il terreno su cui ripensare la politica. Incontriamoci in questi due giorni, parliamo non solo tra noi, ma con i cittadini, i compagni, per dimostrare che siamo utili a questa città.
So che c’è tanta voglia di partecipare a questo processo di cambiamento! Inneschiamo, in questi due giorni, un guardarci in faccia, un ragionamento collettivo che potrà proseguire anche il 22 giugno ( vi comunicheremo il luogo e l’ora) nell’assemblea municipale che tutti i Circoli del Primo Municipio stanno organizzando con il commissario del Pd Primo Municipio, Elisa Simoni.

Sono certa che non solo la gravità della situazione ci farà reincontrare ma anche la voglia di ricostruire le ragioni della sinistra e la certezza che nessuno, da solo, ce la può fare.

Grazie.
Giulia Urso
segretario del Circolo