Cari Tutti,
   Domenica 3 aprile alle 11:00 l’astrofisico Ettore Perozzi sarà ospite al Circolo G38 per parlare del rapporto tra astronomia e rock. Il titolo dell’incontro è:
    ROCK AROUND THE PLANETS
    Una intera generazione di astronomi è cresciuta insieme al rock mentre molte rock star hanno raggiunto l’apice del successo in piena era spaziale. Non stupisce quindi che canzoni famose come “Rocket Man” di Elton John, “Space Oddity” di David Bowie o il celeberrimo “The Dark Side of the Moon” dei Pink Floyd parlino di mondi alieni e di viaggi interplanetari. Ne’ che la tradizione continui fino ai nostri giorni (e.g. Caparezza e il suo “Vengo dalla Luna”).
    Ma cosa c’è di vero, di visionario, di fantasioso oppure di completamente sbagliato nei testi “astronomici” del rock?
    Rock Around the Planets è un viaggio tra pianeti, satelliti, asteroidi e comete, è uno sguardo nelle profondità del cosmo tra nebulose e galassie, è il racconto di chi nello spazio c’è stato per davvero. Ma è anche una playlist che riprende l’antico parallelo tra musica e astronomia. A ritmo di rock.
    12.30 Pausa
    13.00 Pranzo insieme

    Il progetto “Domeniche al G.38” del Circolo prevede uno spazio di due ore dedicato al cibo. In questo spazio verranno attraversati diversi aspetti del valore del cibo: sicurezza, salute, tracciabilità, ecosostenibilità, riqualificazione del territorio, nuove opportunità di lavoro, condivisione del cibo stesso e altri ancora…

    Ci avvarremo di esperti: coltivatori, allevatori, chef , sommelier, imprenditori, associazioni sociali etc.

    Questa domenica il cibo sarà proposto dallo chef Giorgi Baldari ( docente e consulente per la ristorazione, cuoco terra madre, alleanza slowFood dei cuochi). e sarà accompagnato da un ottimo bicchiere di vino della Cantina “Compagnia di Ermes” di Mariano Mampieri.
    14.30 Atelier. Giochiamo con la nostra creatività e l’arte della lavorazione della carta.
    18.00 Film “La Principessa di carta” di Riccardo Bolo, prodotto dalla Scuola d’Arte Cinematografica GianMaria Volontè, scene di Sabina Angeloni. Sara’ con noi il regista Riccardo Bolo.
    Qui so seguitocon cui si invitano le associazioni presenti nel Centro storico, a creare insieme una rete per analizzare e affrontare questo momento di profondo cambiamento del tessuto sociale ed economico della nostra città. L’appuntamento è per venerdì 1 aprile alle 18.30 presso la Galleria d’arte Tricromia di via della barchetta.
    Nel file trovate invece una promozione che abbiamo concordato con l’ atelier di Teresa Gerbasio,visitandolo avremo un omaggio speciale e uno sconto del 10%!
 Qui sotto di seguito si invitano le associazioni presenti nel Centro storico, a creare insieme una rete per analizzare e affrontare questo momento di profondo cambiamento del tessuto sociale ed economico della nostra città. L’appuntamento è per venerdì 1 aprile alle 18.30 presso la Galleria d’arte Tricromia di via della barchetta.

    

Ci vediamo domenica
    grazie 

    Giulia Urso

    segretario del Circolo
NIENTE ISOLE.

ROMA HA UNA SOLA ISOLA: L’ISOLA TIBERINA.

Il Circolo PD centro storico di via dei Giubbonari, la Cappella Orsini di via Grottapinta e la Galleria Tricromìa di via della Barchetta, promuovono una azione di messa in rete di tutte le attività del primo Municipio che nella loro specificità abbiano una programmazione di almeno tre mesi e propongano una azione di aiuto e sostegno a quel rinnovamento civico, culturale, urbano, in chiave cosmopolita di cui la città di Roma ha bisogno e che già si comincia a percepire.

Il nostro intento è di creare un sistema reticolare in cui le esperienze migliori possano collegarsi e dunque trovare spazio di crescita. 

Ci piace pensare che la vita delle persone, le esperienze professionali, imprenditoriali, culturali, formative, siano parte di un sistema dinamico di collegamenti che aprono spazi, portano ovunque e arrivano dappertutto, regolato da norme chiare, condivise, rispettate, indipendentemente dal sesso, dalla razza, dalla religione.

 Siamo convinti che in questo modo Roma possa ritornare ad essere un luogo dove nascono esperienze di valore internazionale, facendo della nostra città una delle capitali mondiali del Contemporaneo. Un orizzonte da focalizzare assimilando i segnali del presente per elaborare un nuovo tessuto sociale e affrontare le sfide della globalizzazione civica. 

 Un progetto di minima prevede la realizzazione di un calendario di attività, che verrà divulgato utilizzando i canali a disposizione di ogni singola associazione che, in modo autonomo, metterà a servizio delle altre la propria mailing list e i propri contatti in genere.

Un nostro intento è sviluppare anche la collaborazione di contenuti collegati e condivisi tra le diverse realtà che avranno voglia, necessità, piacere, entusiasmo a interagire con noi. 

Per ora! 

Ringraziandovi aspettiamo un vostro riscontro.