di Michele Emmer

“Giovani Turchi (turco Genç Türkler o Yeni Türkler o Jön Türkler) è la denominazione con cui la storiografia fa riferimento agli appartenenti a un movimento politico della fine del XIX secolo (prima noti col nome di Giovani Ottomani) affermatosi nell’Impero ottomano, ispirato dalla mazziniana Giovine Italia, costituito allo scopo di trasformare l’Impero, allora autocratico e inefficiente, in una monarchia costituzionale, con un esercito modernamente addestrato ed equipaggiato.” Così si legge in Wikipedia alla voce “Giovani turchi”. Giovani turchi che sono tra i protagonisti nel filmone di avventure, come si realizzavano anni fa, interpretato e diretto da Russel Crowe, The Water Diviner. Un film ambietato tra l’Australia e la costa della Turchia, Gallipoli, sede di una famosa battaglia disastrosa per i soldati inglesi ed in particolare per i soldati australiani. I giovani turchi. Che sono anche un’altra cosa. Sempre in Wikipedia, ma Italia si legge: “Noti come Giovani Turchi, appellativo poi rinnegato dai suoi esponenti, sono una corrente di ispirazione socialdemocratica. Invero, l’utilizzo del nome “Giovani Turchi” (che si richiama al movimento politico che pianificò ai primi del Novecento il Genocidio armeno) ha suscitato le rimostranze della comunità armena in Italia. Il gruppo nasce nel settembre 2010, ma si organizza un anno dopo con la creazione di Rifare l’Italia. D’ispirazione socialdemocratica, rappresenta la sinistra del partito.” Alla voce correnti sempre in Wikipedia Italia si legge: “L’articolo 29 de Lo Statuto del Partito democratico recita che «Il Partito Democratico ai sensi dell’articolo 18 della Costituzione, favorisce la libertà e il pluralismo associativo e stabilisce rapporti di collaborazione con fondazioni, associazioni ed altri istituti, nazionali ed internazionali, a carattere politico-culturale e senza fini di lucro, garantendone e rispettandone l’autonomia». «Tali fondazioni, associazioni ed istituti» vengono considerati «strumenti per la divulgazione del sapere, il libero dibattito scientifico, la elaborazione politico-programmatica» e le loro iniziative «non sono soggette a pareri degli organi del Partito Democratico». Per tale motivo diversi esponenti nel PD hanno subito promosso fondazioni e associazioni o hanno rilanciato quelle che già preesistevano al partito. L’attività febbrile intorno alle fondazioni democratiche ha fatto sì che da più parti si parlasse di vera e propria attività correntizia più o meno occulta. Non è ancora dato di parlare di correnti in senso classico, e del resto uno stesso esponente democratico può essere iscritto a più fondazioni e associazioni, così come quest’ultime spesso iscrivono anche soggetti esterni al PD quando non iscritte ad altri partiti.” Sin qui è una premessa, ora si entra nel vivo: Ora si sa che negli ultimi tempi il PD di Roma ha avuto qualche guaio, tanto che il presidente del PD Matteo Orfini è stato incaricato di fare da Commissario della disciolta federazione romana del PD. E bisognava al più presto capire quali erano le realtà sane all’interno della struttura del PD e quali invece no. Di “individuare i materiali per una mappa che aiuti a trovare la strada giusta” è stata incaricata una associazione, esterna al PD, di cui è responsabile Fabrizio Barca che del PD fa parte. I giovani di questa associazione che si chiama Luoghi Idea(li) hanno pensato ad elaborare dei materiali che rendessero più agevole questa indagine sul PD (fatta dall’esterno del PD, che può sembrare a qualcuno che è iscritto al PD una anomalia; probabilmente il PD non è in grado nemmeno di fare questo). Dopo una analisi accurata dei fatti del PD Romano, “partito in franchising, feudale… sistematico rapporto perverso tra amministrazione e partito….”, tra le altre cose è stato deciso che bisognava individuare quale era il partito buono e quale quello cattivo. Ed è il compito che è stato affidato dal commissario del PD a Roma alla associazione Luoghi idea(li). Quindi da un lato una indagine sulle iniziative che i circoli hanno tenuto negli ultimi due anni, con domande non tanto su che cosa è stato fatto nelle iniziative, quanto sulla loro numerosità e sulla soddisfazione di coloro che vi hanno partecipato. Essenziale la individuazione delle caratteristiche del partito buono e cattivo. E’ buono il partito che è ospitale, che lotta per gli interessi dei cittadini, se stimola e controlla gli eletti, se mette i propri candidati in una casa di vetro, se raccoglie, discute e contestualizza in ogni territorio programmi ed idee nazionali ed europee…..E’ cattivo se è autoreferenziale, traffica per gli interessi, copre i propri eletti, li vende senza garanzia….. Dati come si vede oggettivi che devono però essere spiegati ai membri del PD da parte di giovani esterni al PD e che vedono nel PD una “azienda” in crisi. E di gestione del personale aziendale sono esperti alcuni dei giovani che si occupano della crisi del PD Romano. Che dire? Il primo incontro tra un circolo e gli inviati di Luoghi idea(li) si è svolto il pomeriggio dello stesso giorno della strage dei giornalisti di Charlie Hebdo, dei poliziotti e non era chiaro che cosa sarebbe successo. La vita ha sempre delle grandi e a volte sconvolgenti soprese. Qualcuno timidamente aveva detto che forse si poteva anche rimandare…. Come andrà a finire? Il film di Russel Crowe finisce bene, per l’australiano. Non così per il capo dei giovani turchi, ma la storia ci racconta che saranno loro a vincere entro pochi mesi e conquistare il potere in quello che restava dell’Impero Ottomano. Siamo nel 1909. Nota: BBC. siamo nel 2015, il 13 gennaio sera la BBC non ha fatto vedere la copertina di Charlie Hebdo per non offendere una parte degli spettatori.