Care Compagne e compagni ,

avrete seguito anche Voi gli ultimi avvenimenti internazionali.

Non mi riferisco : al festival di San Remo, alle primarie americane, ed altri importanti avvenimenti come ad esempio la paura del diffondersi della Zika Brasiliana. 

No, mi riferisco ad avvenimenti apparentemente fra di loro separati da migliaia di Km .

Alcuni accadono sulla costa del mediterraneo in Siria per l’ appunto, gli altri sulla sponda opposta dell’ Asia in Corea e nel mare della Cina .

Questi avvenimenti sono collegati ? 

In parte naturalmente no ! ma in parte in certo qual modo si !

Questo è il punto che rende questo scenario …. pericoloso… molto pericoloso !
E’ un fatto che la crisi siriana si vada complicando ogni giorno di più . Se riflettiamo un attimo, questa crisi va avanti da oltre cinque anni . Lo stesso tempo ,( in realta è più lunga) , di quello che servì agli alleati per aver ragione della Germania , dell’Italia e del Giappone al tempo della seconda guerra mondiale.
Tutta la regione mediorientale è coinvolta : Turchia, Iran, Arabia Saudita , Egitto,Libia, Emirati Arabi Uniti, Libano, ed altri, molte

etnie e gruppi etnici per l’ appunto sono coinvolti e pronti a combattersi.

la questione diventa più complessa atteso che paesi di Primaria rilevanza come la Russia prendono parte a questa contesa.

Ci sono ovviamente alleanze trasversali tipo : Russia , Iran , Sciti libanesi da una parte , Turchia , Arabia Saudita, emirati Arabi, Egitto dall’ altra. Poi ci sono le potenze europee : Francia, Gran Bretagna , Germania .

Non appaiono, ma è possibile che, Paesi come : L’ India ed il Pakistan seguano gli sviluppi della crisi in medioriente.

Da un rimescolamento dlle posizioni geostrategiche infatti potrebbero rafforzarsi alcuni Stati ed indebolirsi altri.
Dall’ altra parte dell’ Asia sull’ Oceano Pacifico abbiamo altre spettacolari crisi .

La politica di temerario riarmo atomico della Corea del Nord , (leggi), esperimenti appena terminati di esplosione di ordigni 

Termonucleari ( estremamente più potenti delle armi atomiche classiche per cosi dire), nuovi missili balistici, capaci di portare queste ogive distruttive anche a migliaia di Km di distanza , di colpire cioè gli USA, l’ Europa, il Giappone ed altri Paesi.
Abbiamo il riarmo cinese che è cosa molto seria per l’ avanzato stato tecnologico marino , terrestre , spaziale a cui la Cina dedica una parte notevole del suo PIL .

Abbiamo la rivendicazione da parte della Cina delle isole dell’ arcipelago Woody ricomprese nel più vasto arcipelago delle Paracel

il cui dominio è rivendicato anche da : Taiwan, Viet-nam, Filippine.

la Cina appena la scorsa settimana ha dislocato le temibili batterie di missili terra aria HQ 9 capaci di abbattere un aereo ad oltre 200 km di distanza .
Gli USA anche per confortare i loro alleati : Giapponesi , Sud Koreani , Australiani ed altri, hanno fatto un sorvolo ” provocatorio ” 

con i bombardieri B-52 sulla Corea del Nord .
Insomma tutte le questioni di Casa nostra : Elezioni amministrative, decreto Cirinnà , acrobazie della Lega e dei Penta Stellati in confronto non mi sembrano poi, cosi importanti e gravi .
C’è un bel libro scritto da tale Paul Bracken professore della Yale University, scritto in tempi ancora non suggestionati dagli ultimi avvenimenti che pubblicato in Italia vi esorto vivamente a leggere intitolato ” Fuochi ad Oriente ”
La situazione diventa ogni giorno sempre più complicata ed espolosiva .

Il c.d. ” Grande Gioco ” che tutte le potenze mondiali ieri come oggi stanno svolgendo in Asia , potrebbe sfuggire di mano.

La rincorsa agli armamenti in Asia, l’ abbandono della politica dell’ arbitrato internazionale, lo sbiadirsi dell’ auterevolezza ed autorità dell’ ONU , sostituita dalla politica di potenza , può far accendere la, miccia ! Tutti comprendiamo infatti che si tratta solo di una questione di tempo ! dal Mediterraneo al Pacifico prima o poi potrebbe nascere una crisi internazionale acuta , tale da innescare un confronto militare . 

A quel punto nessuna situazione potrebbe essere avviata a risoluzione con la certezza che prevalga il buon senso !
Insomma ” viviamo come foglie al vento , appese all’ albero ” 
A questi timori dobbiamo aggiungere l’ incertezza dell’ esito poltico delle presidenziali negli USA e la grave crisi economica e finanziaria che in realta non accenna a terminare .
Dobbiamo dire la verità ,storicamente parlando, da crisi gravi come quella che viviamo nel passato storico ,l’ umanità è sempre uscita con una guerra !
Come persone uomini e donne, come cittadini credo che, noi si abbia il dovere, di chiedere ai nostri rappresentanti politici di favorire con maggiore determinazione un recupero di ” sovranità ed autorevolezza delle nazioni Unite ” ! e chiedere che tutte le crisi adesso accese in Asia siano trattate all’ Assemblea delle Nazioni Unite davanti all’ uditorio universale di tutta la terra !

La situazione è pittosto grave , potrebbe sfuggire di mano improvvisamente .

Per alcuni aspetti è più pericolosa dei tempi della ” Guerra fredda ” a quel tempo le super potenze che si fronteggiavano erano solo : gli USA e L’ Urss. Oggi il quadro ricorda di più la situazione europea prima dello scoppio della prima guerra mondiale.

Solo che al posto dell’ Europa , abbiamo l’ Asia ed al posto della baionette e dei cannoni le armi atomiche !

Luca Giordano