REGOLAMENTO PER L’ELEZIONE DEL SEGRETARIO E ASSEMBLEA DELLA FEDERAZIONE, E DEI SEGRETARI E DEI COMITATI DIRETTIVI DEI CIRCOLI DELLA CITTA’ DI ROMA DELLE ASSEMBLEE E DEI COORDINATORI MUNICIPALI

Parte I

REGOLAMENTO PER L’ELEZIONE DEL/DELLA SEGRETARIO/A E ASSEMBLEA DELLA FEDERAZIONE, DEI/DELLE SEGRETARIE E DEI COMITATI DIRETTIVI DEI CIRCOLI DELLA CITTA’ DI ROMA

Art. 1 – Convocazione delle elezioni per gli organi cittadini

Sono convocate le elezioni del Segretario e dell’Assemblea della Federazione, dei Segretari e delle Assemblee dei Municipi, dei Segretari e dei Comitati direttivi dei Circoli della città di Roma.

Art. 2 – Elezione dell’Assemblea e dei Coordinatori dei Municipi

1. Le assemblee di Circolo per l’elezione dei componenti dell’Assemblea Municipale possono svolgersi tra il 14 ottobre e il 9 novembre. La Commissione congressuale convocherà le assemblee dei Municipi con un preavviso di almeno cinque giorni.

2. L’elezione delle Assemblee e dei Coordinatori di Municipio, che deve essere fissata dalla Direzione del PD di Roma città, può avvenire all’interno delle Assemblee di Circolo previste per lo svolgimento del Congresso di Federazione oppure essere prevista entro e non oltre i 45 giorni successivi alla conclusione della Assemblea di Federazione. In caso di mancato svolgimento delle Assemblee municipali entro i termini indicati la Direzione del PD di Roma città provvederà alla convocazione della nuova Assemblea.

Art. 3 – Elettorato attivo e passivo

1.  Possono esercitare l’elettorato passivo per l’elezione dell’Assemblea e del Segretario del PD di Roma città, dei Coordinatori e delle Assemblee dei Municipi e dei Segretari e dei Comitati direttivi dei Circoli e sottoscrivere le candidature, gli iscritti al PD (nuove iscrizioni e rinnovi) in regola con l’iscrizione e il pagamento della relativa quota di iscrizione entro 15 giorni prima della data di indizione del corrispondente Congresso del PD . Il Segretario assicura la massima e tempestiva comunicazione con tutti i mezzi che garantiscano la massima efficacia e il risparmio economico e ambientale. La certificazione dell’avvenuto pagamento della quota di iscrizione, per la parte spettante ai Circoli, sia nell’anno precedente per quelli già iscritti, che in quello dello svolgimento del Congresso, è affidata ai Tesorieri dei Circoli con una dichiarazione alla quale è allegata copia del bilancio riguardante tali pagamenti, da consegnare in Federazione al Presidente della Commissione per il Congresso.

2. Gli iscritti al PD fino ai 3 giorni precedenti la data di svolgimento del Congresso corrispondente, in regola con il pagamento della quota di iscrizione, possono comunque esercitare l’elettorato attivo per l’elezione dell’Assemblea e del Segretario del PD di Roma città, dei Coordinatori e delle Assemblee dei Municipi e dei Segretari e dei Comitati direttivi dei Circoli. Gli eletti del PD nelle amministrazioni devono inoltre essere in regola con i versamenti previsti dal Regolamento finanziario.

3. Le norme riportate nei due commi precedenti sono estese anche all’organizzazione Giovanile del PD. Di conseguenza il Segretario dei GD dovrà comunicare alla Commissione per il Congresso entro i sette giorni precedenti la data di svolgimento del Congresso corrispondente l’elettorato attivo e passivo.

Art. 4 – Commissione cittadina per il Congresso

1. La Direzione del PD di Roma città elegge, con il consenso almeno i 3/4 dei presenti, la Commissione per il Congresso della Federazione cittadina.

2. La Commissione per il Congresso garantisce il corretto svolgimento del procedimento elettorale. E’ composta da un minimo di 11 a un massimo di 20 membri, nel rispetto del pluralismo interno, e è integrata successivamente da un rappresentante per ciascuna delle liste presentate e collegate ai/alle candidati/e alla segreteria cittadina ammessi alla consultazione. La Commissione, nella prima seduta, elegge al suo interno il Presidente.

3. I membri della Commissione per il Congresso non possono essere candidati né alla carica di Segretario del PD di Roma città, né nelle liste per l’elezione dell’Assemblea romana, né alla carica di Segretario/a municipale.

4. Nello svolgimento dei suoi lavori e nelle decisioni che assume, la Commissione si ispira al principio della ricerca del più ampio consenso.

5. La Commissione garantisce che il procedimento di elezione del Segretario e dell’Assemblea della Federazione cittadina, dei Coordinatori e delle Assemblee dei Municipi, dei Segretari e dei Comitati direttivi dei Circoli della città di Roma si svolga in modo democratico e che nelle iniziative e nei dibattiti sia assicurata piena parità di diritti a tutti i/le candidati/e.

6. La Commissione per il Congresso:

a) assicura che entro e non oltre 45 giorni prima della data del Congresso sia data
massima e tempestiva comunicazione, con tutti i mezzi che garantiscano la massima
efficacia e il risparmio economico e ambientale, a tutti gli iscritti dei termini e delle
modalità di presentazione delle candidature stabiliti dal regolamento;

b)  determina, entro e non oltre 45 giorni prima della data del Congresso, la ripartizione dei seggi dell’Assemblea cittadina tra i Circoli della città, effettuandola per il 50% in base al numero degli iscritti dell’anno precedente a quello di svolgimento del Congresso e per il restante 50% in base ai voti riportati dal PD nelle ultime elezioni politiche nell’ambito territoriale di competenza del circolo. Nel caso di Circoli aziendali, non potendo questi ultimi fare riferimento al 50% dei delegati sulla base dei voti ottenuti dal Partito nelle ultime elezioni politiche come per i circoli territoriali, si assegna loro il risultato elettorale medio del territorio di cui la Federazione è competente. In ogni caso ad ogni Circolo va assicurata la rappresentanza all’interno dell’Assemblea cittadina con almeno un delegato. I Circoli ambientali con meno di 40 iscritti verranno accorpati per settore al fine dello svolgimento del Congresso e della loro rappresentanza;

c) determina entro e non oltre 45 giorni prima della data del Congresso, la composizione dei Direttivi di Circolo per fasce in base agli iscritti dell’anno precedente a quello di svolgimento del Congresso, nelle modalità seguenti:

– fino a 50 iscritti: da 5 a 7 componenti;
– da 50 a 100 iscritti: da 7 a 11 componenti;
– da 100 a 150 iscritti: da 11 a 15 componenti;
– da 150 a 250 iscritti: da 15 a 19 componenti;
– da 250 a 350 iscritti: da 19 a 23 componenti;
– oltre 350 iscritti: da 23 a 27 componenti.

d) determina altresì, entro e non oltre 45 giorni prima della data del Congresso, la
composizione della Direzione cittadina secondo i seguenti criteri:
– massimo 50 membri
Almeno un terzo della Direzione cittadina deve essere formata, nel rispetto del pluralismo,
da segretari o da membri dei Direttivi dei Circoli;

e) cura la pubblicazione e la diffusione delle linee politico-programmatiche presentate
dai/dalle candidati/e alla carica di Segretario del PD di Roma città e di eventuali
documenti presentati dalle liste a lui collegate e assicura a tutte eguale dignità e piena
parità di diritti, garantendo che siano disponibili per la consultazione degli iscritti
durante l’Assemblea di Circolo;

f) elabora il modulo per la raccolta delle firme;

g) fornisce ad ogni Circolo il tabulato dell’Anagrafe degli iscritti su cui registrare la
partecipazione al voto, la scheda elettorale per l’elezione del Segretario del PD di
Roma città, il modello di verbale sul quale registrare i risultati delle votazioni per gli
organi cittadini, dei Coordinatori e delle Assemblee municipali, dei Segretari e dei
direttivi dei Circoli;

h) assicura che un suo membro o un suo delegato partecipi allo svolgimento delle
Assemblee di Circolo per verificarne il corretto andamento, coadiuvato dalla
Presidenza dell’assemblea congressuale;

i) dopo aver ricevuto tutti i verbali dei Congressi di Circolo, provvede alla ratifica e
proclamazione degli eletti dopo aver verificato il totale versamento delle quote degli
iscritti.

7. La Commissione per il Congresso, nella data prestabilita convoca l’Assemblea del PD di Roma città e assicura che un suo membro o un suo delegato partecipi allo svolgimento della stessa.

Art. 5 – Composizione dell’Assemblea del Partito Democratico di Roma città

1. Il numero dei componenti delle Assemblea del PD di Roma città, attribuito attraverso
l’elezione dei/delle candidati/e nei circoli, è di non oltre 200 membri.

2. Sono membri dell’Assemblea con diritto di voto: il Segretario eletto, i/le candidati/e a segretario che abbiano conseguito un numero di consensi pari almeno al 5% dei voti espressi nella consultazione, il Sindaco laddove iscritto, il capogruppo in Consiglio comunale. I membri di diritto non hanno diritto di voto in caso di ballottaggio per l’elezione del Segretario e nei casi di sfiducia e rielezione del Segretario. Se non eletti, partecipano come invitati permanenti con diritto di parola i Parlamentari nazionali ed europei eletti o iscritti a Roma, il Presidente della Regione, gli Assessori regionali, i Consiglieri regionali, il Presidente della Provincia, gli Assessori provinciali, i Consiglieri provinciali eletti e iscritti a Roma, gli Assessori comunali, i Consiglieri comunali, i Presidenti di municipio laddove iscritti, i Coordinatori di Municipio, il Segretario dei Giovani Democratici, la Coordinatrice della Conferenza permanente delle Donne.

Art. 6 – Convocazione delle Assemblee di Circolo

1. Le assemblee degli iscritti dei Circoli dovranno tenersi entro i 30 giorni precedenti la data del Congresso cittadino, previa comunicazione della data da parte del Segretario del Circolo alla Commissione per il Congresso.

2. Il Segretario del Circolo convoca l’Assemblea degli iscritti con almeno sette giorni di preavviso. La convocazione dell’Assemblea deve essere inviata a tutti gli iscritti al Circolo e deve indicare il giorno e l’ora di inizio della riunione, l’orario e le modalità di presentazione delle candidature a segretario e delle liste collegate, il programma dei lavori e l’orario d’inizio e di fine delle votazioni.

Art. 7 – Candidature a Segretario del PD di Roma città e componente Assemblea cittadina

1. Le candidature alla carica di Segretario del PD di Roma città dovranno essere sottoscritte da un numero di iscritti che va da un minimo dell’1% ad un massimo del 3% su base cittadina. Alle candidature è allegata una piattaforma politico-programmatica per l’iniziativa dPartito in quel territorio e l’indicazione della lista (simbolo) o delle liste (simboli) collegate, con indicati i relativi presentatori responsabili. Le candidature alla carica di Segretario del PD di Roma città devono essere presentate al Presidente della Commissione cittadina per il Congresso presso la sede della Federazione cittadina entro e non oltre il settimo giorno precedente la data prevista per l’inizio dei congressi di Circolo.

2. Il Segretario del PD di Roma città è eletto in collegamento a una o più liste di/delle candidati/e all’ Assemblea cittadina. Le liste nominative devono essere collegate a un candidato Segretario, che autorizza il collegamento, e possono contenere un numero di/delle candidati/e pari a quello spettante a quel Circolo più due (per eventuali sostituzioni o aggiunte, in virtù del riequilibrio). Le liste nominative per l’elezione dell’Assemblea cittadina, collegate al candidato segretario, si presentano il giorno dell’apertura del Congresso del singolo Circolo entro 30 minuti dall’avvenuto insediamento della Presidenza del congresso. Nel caso in cui sotto il simbolo di una lista di sostegno ad un candidato Segretario non sia presentata una lista nominativa di/delle candidati/e, vale comunque il voto di lista e, nel caso questo faccia scattare eletti, saranno recuperati attraverso il riequilibrio individuandoli dalle liste con lo stesso simbolo presentate in altri Circoli, sempre secondo le modalità previste dall’art. 8 comma 6 del presente Regolamento. Le liste nominative così come presentate nei Congressi dei Circoli dovranno essere obbligatoriamente allegate al verbale da riconsegnare in Federazione alla Commissione per il Congresso.

3. Le liste devono essere formate, pena l’inammissibilità, nel rispetto dell’alternanza di genere, utilizzando la stessa alternanza anche nei capilista.

4. Le liste dovranno favorire altresì la partecipazione attiva e significativa dei Giovani
Democratici nella composizione delle stesse.

5. La Commissione per il Congresso accerterà entro tre giorni che l’interessato/a alla
candidatura a Segretario della Federazione della città di Roma possieda i requisiti per la
candidatura previsti dallo Statuto nazionale, da quello Regionale, dal Codice etico e dal
Regolamento finanziario regionale.

6. Una o più liste (simboli), collegate ai/alle candidati/e, possono essere ritirate anche dopo la presentazione delle candidature a Segretario della Federazione, purchè ciò avvenga entro i primi due giorni dei tre assegnati, dal presente Regolamento, alla Commissione per il Congresso per la verifica dei requisiti delle candidature e la loro ammissione. Il ritiro deve essere firmato dal presentatore responsabile della lista e inviato al Presidente della Commissione per il Congresso.

7. Non è consentita la medesima candidatura in più liste diverse, sia in quelle collegate allo stesso candidato Segretario sia in quelle collegate a candidati diversi, pena la non eleggibilità.

Art. 8 – Elezione del Segretario e dell’Assemblea cittadina

1. Il voto per il Segretario del PD di Roma città si esprime tracciando un segno soltanto in una delle liste collegate alla sua candidatura.

2. I/le candidati/e all’Assemblea del PD di Roma città sono eletti secondo l’ordine di posizione nella lista.

3. I/le candidati/e all’Assemblea cittadina da eleggere in ogni Circolo sono ripartiti tra le liste con il metodo proporzionale d’Hondt, fino a raggiungere il numero degli eligendi previsto in quel circolo.

4. Terminati i Congressi di Circolo, il riequilibrio proporzionale, al quale accedono le liste che abbiano raggiunto almeno il 5% dei voti validi su base cittadina, deve garantire la piena proporzionalità dei/delle candidati/e eletti/e da ciascuna di queste liste con il rispettivo numero di voti validi riportati. Il riequilibrio avviene assumendo come riferimento la lista che ha ottenuto lo scarto positivo più alto tra la percentuale di eletti nei Circoli e la percentuale di voti validi riportati. A tale lista non viene attribuito nessun ulteriore eletto, mentre il numero degli eletti delle altre liste viene proporzionato a quello della prima, individuando gli eletti da recuperare, per ciascuna lista, con il metodo dei resti più alti percentuali, nelle liste nominative presentate nei singoli Circoli. Il numero complessivo degli eletti all’Assemblea cittadina può essere perciò determinato solo al termine del riequilibrio, in modo da assicurare a ogni lista che abbia raggiunto almeno il cinque per cento dei voti validi un numero di eletti direttamente proporzionale ai voti ottenuti.

5. I voti ottenuti dalle liste che non abbiano raggiunto il 5% su base cittadina sono comunque attribuiti al candidato Segretario collegato e ripartiti proporzionalmente tra le liste rimanenti che lo sostengono.

6. Durante il processo di riequilibrio, se nel coprire l’assegnazione di un numero maggiore di eletti spettanti ad una lista, accade che i/le candidati/e a disposizione di quella lista arrivino a esaurimento, si passerà ad utilizzare i/le candidati/e di una o più liste che sostengono lo stesso candidato Segretario, ripartendoli proporzionalmente tra le liste rimanenti.

7. È eletto Segretario cittadino il candidato collegato alla maggioranza assoluta di eletti all’Assemblea cittadina. Qualora nessun candidato Segretario abbia conseguito la maggioranza assoluta degli eletti, l’Assemblea del PD di Roma città elegge il Segretario con un ballottaggio a scrutinio segreto, a cui accedono i due candidati collegati al maggior numero di eletti. Qualora nella composizione finale dell’Assemblea risulti compromesso l’equilibrio di genere si renderà necessario un ulteriore riequilibrio nel rispetto degli Statuti nazionale e regionale del Partito Democratico, fatto salvo il risultato di lista e l’obbligo di non superare il numero dei componenti dell’assemblea superiore (v. Statuto nazionale, Art. 46).

8. A conclusione delle operazioni di voto in ciascun Circolo viene redatto un verbale che è immediatamente trasmesso alla Commissione per il Congresso per le operazioni di calcolo per la composizione dell’Assemblea cittadina. Il verbale contiene anche, a fini informativi e per garantirne la trasparenza, i risultati delle votazioni per l’elezione del Segretario e del Direttivo di Circolo. Al verbale vanno obbligatoriamente allegate tutte le liste presentate per l’elezione dei vari organi.

Art. 9 – Candidature a Segretario e componente del Direttivo di Circolo

1. Le candidature a Segretario di Circolo vanno presentate entro e non oltre il settimo giorno precedente la data prevista per l’inizio dei congressi di Circolo al Presidente dei garanti del Circolo. Le liste di/delle candidati/e al Direttivo di Circolo collegate a un/a candidato/a Segretario/a vanno presentate alla Presidenza del Congresso durante l’Assemblea degli iscritti.

2. Qualora richiesto e con il voto favorevole della maggioranza qualificata dei 3⁄4 dei presenti, l’Assemblea di Circolo può modificare il numero dei componenti del Direttivo di Circolo, stabilito dalla Commissione per il Congresso, entro un limite massimo del 20%. Ogni candidatura a segretario di Circolo deve essere sottoscritta da una percentuale di iscritti che va da un minimo del 5% ad un massimo del 10%.

3. Ogni lista di/delle candidati/e al Direttivo di Circolo deve essere sottoscritta da una percentuale di iscritti compresa fra il 3% e il 5%. Il Segretario di Circolo è eletto dall’Assemblea degli iscritti in collegamento a una o più liste di/delle candidati/e al Direttivo di Circolo.

4. Le liste devono essere collegate a un candidato Segretario che autorizza il collegamento, e possono contenere un numero di/delle candidati/e al Direttivo di Circolo superiore, per non più di un quarto, al numero previsto di componenti dell’organismo, al fine di garantire eventuali sostituzioni per dimissioni o decadenza. Le liste devono essere formate, pena l’inammissibilità, nel rispetto dell’alternanza di genere. Le liste devono favorire altresì la partecipazione attiva e significativa dei Giovani Democratici nella composizione delle stesse.

5. Le liste nominative dei/delle candidati/e al Direttivo del Circolo, così come presentate nei Congressi dei Circoli, devono essere obbligatoriamente allegate al verbale da riconsegnare in Federazione alla Commissione per il Congresso. I/le candidati/e al Direttivo sono eletti/e secondo l’ordine di posizione nella lista.

Art. 10 – Elezione del Segretario e del Direttivo di Circolo

1. Il voto per il Segretario di Circolo si esprime votando soltanto una delle liste collegate alla sua candidatura. I componenti del Direttivo sono ripartiti tra le liste con il metodo proporzionale d’Hondt. È eletto Segretario di Circolo il candidato collegato alla maggioranza assoluta dei componenti del Direttivo. Qualora nessun candidato Segretario abbia conseguito la maggioranza assoluta dei componenti del Direttivo, il Direttivo, convocato entro 7 giorni dalla data di svolgimento dell’Assemblea, dalla Commissione per il Congresso, elegge il Segretario di Circolo con un ballottaggio a scrutinio segreto, a cui accedono i due candidati collegati al maggior numero di componenti dell’organismo.

2. Eventuali reclami, avanzati entro le 24 ore successive alla chiusura delle operazioni elettorali, sono esaminati dalla Commissione per il Congresso che assume le proprie determinazioni prima della proclamazione.

Art. 11 – Modalità di svolgimento delle Assemblee di Circolo

1. Le modalità e i tempi di svolgimento delle Assemblee di Circolo devono garantire la più ampia possibilità di intervento agli iscritti.

2. Le Assemblee di Circolo sono aperte alla partecipazione di elettori, simpatizzanti del Partito Democratico ed associazioni di quartiere e di categoria.

3. In apertura dell’Assemblea di Circolo, su proposta del Segretario del Circolo stesso, viene costituita e messa ai voti per l’approvazione una Presidenza, che assicura il corretto svolgimento dei lavori e che garantisce la presenza di almeno un rappresentante per ciascuna candidatura. Fa parte della Presidenza un membro della Commissione per il congresso, o un suo delegato esterno alla stessa, che assiste alla riunione con funzioni di garanzia circa il regolare svolgimento dei lavori.

4. Prima che siano aperte le operazioni di voto, sono presentate le linee politico programmatiche collegate ai/lle candidati/e a Segretario/a di Federazione e, distintamente rispetto alle prime, le candidature a Segretario di Circolo, assicurando a ciascuna di esse pari opportunità di esposizione, entro un tempo massimo di 15 minuti. Se presenti più liste collegate ad un candidato segretario, il tempo di esposizione di 15 minuti si suddivide fra le liste collegate allo stesso segretario.

5. L’elezione degli organi cittadini e dei Circoli avviene in ogni caso a scrutinio segreto. Le votazioni si svolgono a conclusione del dibattito, la cui ora è fissata nella lettera di convocazione dell’Assemblea. Le operazioni di voto devono svolgersi in un’unica seduta, in un arco di tempo non inferiore ad 1 ora e non superiore a 5 ore. Lo scrutinio è pubblico e è svolto dalla Presidenza immediatamente dopo la conclusione delle operazioni di voto.

Art. 12 – Proclamazione dei risultati e nomina del Segretario cittadino

1. La Commissione per il Congresso, acquisiti tutti i verbali relativi al Congresso della di Roma città, convoca la riunione dell’Assemblea del PD di Roma città entro la data prestabilita di indizione del Congresso e comunica i risultati del voto.

2. L’ Assemblea, sotto la presidenza provvisoria del presidente della Commissione per il Congresso, proclama eletto alla carica di Segretario il candidato che, sulla base delle comunicazioni della Commissione per il Congresso, abbia riportato la maggioranza assoluta dei membri dell’Assemblea eletti nelle liste a lui collegate.

3. Se nessun candidato raggiunge la maggioranza assoluta, il Presidente della Commissione per il Congresso indice, in quella stessa seduta, il ballottaggio a scrutinio segreto tra i due candidati collegati al maggior numero di componenti l’Assemblea e proclama eletto Segretario il candidato che ha ricevuto il maggior numero di voti validamente espressi.

4. Subito dopo la proclamazione del Segretario, il Presidente della Commissione per il Congresso dichiara aperta la procedura per l’elezione del Presidente dell’Assemblea. Le modalità di presentazione delle candidature alla carica di Presidente dell’Assemblea e le relative modalità di voto, vengono proposte dalla Commissione e approvate dall’Assemblea.

5. Acquisite le candidature, è aperto il seggio elettorale per l’elezione del Presidente dell’Assemblea. E’ proclamato eletto il candidato che ha ottenuto un numero di voti pari alla maggioranza assoluta degli aventi diritto.

6. Se nessun candidato raggiunge la maggioranza assoluta, il Presidente della Commissione per il Congresso indice, in quella stessa seduta, il ballottaggio a scrutinio segreto tra i due candidati che avranno ricevuto il maggior numero di voti validamente espressi.

Art. 13 – Cessazione dalla carica e sostituzione del Segretario di Circolo

1. Se il/la Segretario cessa dalla carica prima del termine del suo mandato, il Coordinamento del Circolo può eleggere un/a nuovo/a Segretario per la parte restante del mandato ovvero determinare lo scioglimento anticipato del Coordinamento stesso.

2. Se il/la Segretario si dimette per un dissenso motivato avverso deliberazioni approvate dal Coordinamento, quest’ultimo può eleggere un/a nuovo/a Segretario per la parte restante del mandato, con la maggioranza assoluta degli aventi diritto. A tal fine il Coordinamento si riunisce entro trenta giorni dalla presentazione delle dimissioni. Nel caso in cui nessuna candidatura ottenga l’approvazione della predetta maggioranza, si procede a nuove elezioni per il/la Segretario e per il Coordinamento.

3. Una mozione di sfiducia avversa al/la Segretario può essere presentata da almeno il trenta per cento dei componenti del Coordinamento di Circolo. Qualora la mozione venga approvata con il voto favorevole della maggioranza assoluta degli aventi diritto il/la Segretario viene sfiduciato si procede a nuova elezione del/la Segretario e del Coordinamento.

Art. 14 – Garanzie

1. La Direzione cittadina del Partito, all’atto della costituzione della Commissione per il Congresso, affida alla Commissione stessa la responsabilità di accesso e vigilanza sulla Anagrafe degli iscritti.

2. Coloro che ricoprono ruoli dirigenti esecutivi a tutti i livelli devono rigorosamente astenersi dall’utilizzare le risorse e l’organizzazione del Partito stesso per promuovere iniziative tese a sostenere o danneggiare specifici/che candidati/e alle cariche interne. In caso di manifesta e reiterata violazione di tale divieto, la Commissione di Garanzia del livello territoriale competente dispone la sospensione del dirigente da ogni incarico di partito per un periodo non inferiore a sei mesi.

3. Eventuali contestazioni riguardo la violazione delle norme previste dal presente regolamento devono essere rivolte in prima istanza alla Commissione per il Congresso e in seconda istanza alla Commissione di Garanzia regionale che avranno l’obbligo di deliberare secondo le norme degli statuti nazionale e regionale entro e non oltre 48 ore dalla presentazione della contestazione.

4. Le strutture del Partito saranno a disposizione di tutti i/le candidati/e che ne fanno richiesta.

Parte II

REGOLAMENTO PER L’ELEZIONE DELLE ASSEMBLEE E DEI/DELLE COORDINATORI/TRICI MUNICIPALI

Art. 15 – Convocazione delle elezioni per gli organi municipali

1. La Direzione romana convoca le elezioni delle Assemblee e dei/delle Coordinatori/trici dei Coordinamenti municipali del PD di Roma città, come previsto dal Regolamento di organizzazione e funzionamento.

Art. 16 – Commissione cittadina per il Congresso

1. La Commissione cittadina per il congresso ha il compito di garantire che il procedimento di elezione dei/delle Coordinatori/trici e dell’Assemblea municipale si svolga in modo democratico e che in tutte le iniziative e in tutti i momenti del dibattito sia assicurata piena parità di diritti a tutti i/le candidati/e. La Commissione cittadina per il Congresso:

a) assicura che sia data massima e tempestiva comunicazione a tutti gli iscritti/e dei termini e delle modalità di presentazione delle candidature stabiliti dal regolamento;

b) determina la ripartizione dei seggi dell’Assemblea municipale tra i Circoli del Municipio;

c) elabora il modulo per la raccolta delle firme;

d) fornisce ad ogni Circolo il tabulato dell’Anagrafe degli iscritti/e (elettorato attivo), su cui registrare la partecipazione al voto, ed il modello di verbale sul quale registrare i risultati delle votazioni per gli organi municipali.

e) assicura che un suo membro od un suo/a delegato/a, iscritto in un altro Municipio, partecipi allo svolgimento delle Assemblee di Circolo per verificarne il corretto andamento, coadiuvato dalla Presidenza dell’Assemblea.

2. La Commissione per il Congresso, dopo aver ricevuto tutti i verbali dei Congressi di Circolo, provvede alla ratifica e proclamazione degli/delle eletti/e nelle Assemblee Municipali, avendo verificato il totale versamento alla Federazione Città di Roma delle quote degli iscritti/e (rinnovi e nuovi iscritti/e 2014), che saranno consegnate unitamente ai verbali.

Art. 17 – Convocazione delle Assemblee di Circolo

1. Le assemblee degli iscritti/e dei Circoli per l’elezione dell’Assemblea municipale si tengono all’interno delle Assemblee di Circolo previste per lo svolgimento del Congresso cittadino. La Direzione del PD di Roma città può decidere una data diversa con le stesse modalità previste dall’art. 6 comma 2 dello stesso Regolamento.

Art. 18 – Candidature a componente dell’Assemblea Municipale

1. Le liste, contenenti i/le candidati/e all’Assemblea Municipale, composte da iscritti/e al Circolo stesso, dovranno essere sottoscritte da almeno il 10% dell’ elettorato attivo di quel Circolo. Possono candidarsi anche i segretari di Circolo.

2. Le liste sono presentate in ogni singolo Circolo, ma non è escluso che possano esserci liste presentate in Circoli differenti dello stesso Municipio che abbiano lo stesso nome e, ove presente, lo stesso logo.

3. Le liste devono essere formate, pena l’inammissibilità, nel rispetto dell’alternanza di genere e riporteranno un numero massimo di/delle candidati/e pari al numero di/delle delegati/e all’Assemblea Municipale che la Commissione per il Congresso ha assegnato a quel Circolo.

4.  Le liste dovranno altresì favorire la partecipazione attiva e significativa dei Giovani Democratici nella composizione delle stesse.

5. Le liste con le candidature devono essere consegnate da uno dei sottoscrittori il giorno dell’apertura del Congresso di ogni Circolo entro 30 minuti dall’avvenuto insediamento della Presidenza del Congresso. Le liste nominative, così come presentate nei Congressi dei Circoli, dovranno essere obbligatoriamente allegate al verbale da riconsegnare in Federazione alla Commissione per il Congresso.

Art. 19 – Elezione dei membri dell’Assemblea municipale

1. Il voto per i membri dell’Assemblea municipale si esprime tracciando un segno su una delle liste presenti sulla scheda. I/le candidati/e all’Assemblea Municipale sono eletti/e secondo l’ordine di posizione nella lista. I componenti l’Assemblea municipale da eleggere in ogni circolo sono ripartiti tra le liste con il metodo proporzionale d’Hondt, fino a raggiungere il numero degli eleggibili previsto in quel Circolo.

2. Eventuali reclami, avanzati entro le 24 ore successive la chiusura delle operazioni elettorali, sono esaminati dalla Commissione per il Congresso che assume le proprie determinazioni prima della proclamazione.

3. Se nella composizione finale dell’Assemblea municipale risulti compromesso l’equilibrio di genere, si renderà necessario un ulteriore riequilibrio nel rispetto degli Statuti, successivamente all’elezione del/della Segretario/a. L’eventuale riequilibrio di genere verrà approvato dall’Assemblea Municipale, su proposta del/della Segretario/a municipale, con una maggioranza di almeno 2/3 degli aventi diritto.

4. A conclusione delle operazioni di voto in ciascun Circolo è redatto un verbale che verrà immediatamente trasmesso alla Commissione per il Congresso per le operazioni di calcolo per la composizione dell’Assemblea municipale. Il verbale deve contenere i risultati delle votazioni per l’elezione dei componenti dell’Assemblea di Municipio.

Art. 20 – Modalità di svolgimento delle Assemblee di Circolo

1. Le modalità e i tempi di svolgimento delle Assemblee di Circolo devono garantire la più ampia possibilità di intervento agli/alle iscritti/e.

2. Le Assemblee di Circolo sono aperte alla partecipazione di/delle elettori/trici, simpatizzanti del Partito Democratico ed associazioni di quartiere e di categoria.

3. In apertura dell’Assemblea di Circolo, su proposta del Segretario del Circolo, è costituita e messa ai voti per l’approvazione una Presidenza che assicuri il corretto svolgimento dei lavori e che sarà integrata con almeno un rappresentante per ciascuna lista presentata ai sensi dell’art. 18 punto 5. Fa parte della Presidenza il membro della Commissione per il Congresso od il/la suo/a delegato/a, che è tenuto/a ad assistere alla riunione, con funzioni di garanzia circa il regolare svolgimento dei lavori.

4. L’elezione degli organi dei Municipi, qualora venga presentata più di una lista, avviene in ogni caso a scrutinio segreto. Nel caso di presentazione di una sola lista la votazione potrà essere per scrutinio palese. Le votazioni si svolgono a conclusione del dibattito, all’ora fissata nella convocazione dell’Assemblea. Le operazioni di voto dovranno svolgersi in un’unica seduta in un arco di tempo non inferiore ad 1 ora e non superiore a 5 ore.

5. Lo scrutinio è pubblico e viene svolto dalla Presidenza immediatamente dopo la conclusione delle operazioni di voto.

6. A conclusione delle operazioni di voto in ciascun Circolo è redatto un verbale che verrà immediatamente trasmesso alla Commissione per il Congresso, unitamente al totale versamento delle quote degli iscritti/e destinate alla Federazione Città di Roma, per la validazione della composizione dell’Assemblea municipale. Il verbale deve contenere i risultati delle votazioni per l’elezione dei componenti dell’Assemblea di Municipio.

Art. 21 – Proclamazione dei risultati e nomina dell’Assemblea municipale

1. La Commissione per il Congresso, acquisiti tutti i verbali relativi al Congresso Municipale, comunica i risultati del voto e convoca la riunione dell’Assemblea Municipale entro 15 giorni dalla data di svolgimento dell’ultimo Congresso di Circolo del Municipio.

Art. 22 – Modalità di svolgimento delle Assemblea Municipale

1. La prima riunione dell’Assemblea municipale sarà aperta da un membro della Commissione per il Congresso od un suo delegato che raccoglierà le candidature alla Presidenza dell’Assemblea sottoscritte da un numero di componenti non inferiore al 20% e non superiore al 25% del totale dei membri dell’Assemblea stessa entro 15 minuti dall’insediamento. Costituisce il seggio garantendo la presenza di un/a rappresentante per ogni candidatura presentate. L’assemblea elegge il/la propria/o Presidente a scrutinio segreto secondo quanto riportato nel “REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO DEI COORDINAMENTI MUNICIPALI DEL PARTITO DEMOCRATICO DI ROMA CITTA’” al punto 7 dell’Art. 4. Si procederà, in caso di unica candidatura, anche per voto palese, proclamando eletto il Presidente se avrà ottenuto almeno il 50%+1 dei voti favorevoli degli aventi diritto.

2. Nella stessa riunione il/la Presidente, immediatamente dopo la sua elezione, dà inizio alle procedure per l’elezione del/della Segretario/a Municipale.

3. Il/la Presidente sceglie tra i componenti dell’Assemblea da un minimo di due ad un massimo di cinque delegati che lo coadiuveranno come componenti del seggio. Successivamente sospenderà per un’ora i lavori dell’Assemblea in modo che possano essere presentate al seggio le candidature a Segretario/a Municipale. Tali candidature per essere valide dovranno essere sottoscritte da un numero di componenti dell’Assemblea non inferiore al 20% e non superiore al 25% del totale dei membri dell’Assemblea stessa. I/le candidati/e alla carica di Segretario/a Municipale dovranno far parte dell’Assemblea municipale. Il/la Presidente integrerà il seggio garantendo la presenza di un rappresentante per ciascuna candidatura presentata.

4. Alla ripresa dei lavori, il Presidente darà la parola ai/alle candidati/e ammessi/e al voto secondo l’ordine di presentazione delle candidature. Nei loro interventi i/le candidati/e avranno un tempo non superiore a 10 minuti per illustrare le linee programmatiche che intenderanno attuare.

5. Al termine degli interventi, il/la Presidente dichiarerà aperte le operazioni di voto che dovranno concludersi entro un’ora.

6. Alla conclusione delle votazioni, il/la Presidente darà inizio alle operazioni di scrutinio che avverranno in maniera pubblica. Il/la Presidente dichiarerà eletto Segretario/a municipale il candidato, membro dell’Assemblea, che avrà ottenuto almeno il 50%+1 dei voti favorevoli degli aventi diritto.

7. Nel caso in cui nella prima votazione nessun candidato Segretario/a raggiunga la maggioranza richiesta, il Presidente indice un ballottaggio tra i due candidati che avranno ottenuto il maggior numero di voti e sospende i lavori per un tempo massimo di un’ora. Alla ripresa dei lavori il Presidente dichiarerà aperte le operazioni di voto che dovranno concludersi entro un’ora.

8. Al termine di questa seconda votazione, il/la Presidente darà inizio alle operazioni di scrutinio che avverranno sempre in maniera pubblica. Il/la Presidente dichiarerà eletto Segretario/a municipale il/la candidato che avrà ottenuto la maggioranza dei voti validamente espressi.

9. Nell’eventualità venga presentata una sola candidatura a Segretario/a Municipale, la Presidenza potrà procedere all’elezione per voto palese. Il/la candidato/a risulterà eletto se avrà ottenuto almeno il 50%+1 dei voti favorevoli degli aventi diritto.

Art. 23 – Cessazione dalla carica e sostituzione del Coordinatore/trice municipale

1. Se il/la Segretario/a municipale cessa dalla carica prima del termine del suo mandato,
l’Assemblea municipale può eleggere un/a nuovo/a Segretario/a per la parte restante del
mandato ovvero determinare lo scioglimento anticipato dell’Assemblea stessa.

2. Se il/la Segretario/a si dimette per un dissenso motivato avverso deliberazioni approvate dall’Assemblea municipale, quest’ultima può eleggere un/a nuovo/a Segretario/a per la parte restante del mandato, con la maggioranza assoluta degli aventi diritto. A tal fine il/la Presidente convoca l’Assemblea municipale entro trenta giorni dalla presentazione delle dimissioni. Se nessuna candidatura ottenga l’approvazione della predetta maggioranza, si procede a nuove elezioni per l’Assemblea municipale.

3. Una mozione di sfiducia avversa al/la Segretario/a può essere presentata da almeno il trenta per cento dei componenti dell’Assemblea municipale. La mozione si ritiene approvata con il voto favorevole della maggioranza assoluta degli aventi diritto. In seguito all’accoglimento della mozione di sfiducia, l’Assemblea municipale può eleggere un/a nuovo/a Segretario/a per la parte restante del mandato ovvero determinare lo scioglimento anticipato dell’Assemblea stessa.

Art. 24- Incompatibilità ed incandidabilità

1. Relativamente al rispetto dei principi per le candidature ed incarichi in termini di
incompatibilità ed incandidabilità, nonché limiti di mandato ed eventuali deroghe, le
Assemblee Municipali si conformano ai principi e alle norme definite dagli appositi
regolamenti del Partito Democratico di Roma città.

2. In base all’ultimo comma dell’art. 14 del Regolamento di organizzazione e funzionamento del Partito democratico di Roma città, dato il carattere specifico delle realtà municipali, si introducono, oltre alle incompatibilità ed incandidabilità previste nell’art. 14 sopra citato, la non candidabilità del/della Presidente di Municipio e degli/delle Assessori/e municipali alla carica di Presidente, di Segretario/a e di membro dell’Assemblea Municipale, della quale sono comunque invitati permanenti come all’art. 4 comma 11 del Regolamento Organizzativo dei Coordinamenti Municipali. Inoltre, i/le Consiglieri/e Municipali non possono candidarsi alla carica di Presidente e di Segretario/a Municipale. I/le segretari/e di Circolo possono candidarsi alla carica di Segretario/a municipale solo dopo essersi dimessi dalla carica di Segretario/a di Circolo.

3. Il/la Segretario/a municipale è incandidabile alla Presidenza del Municipio o alle primarie per la selezione dei/delle candidati/e alla Presidenza del Municipio. Per candidarsi nell’uno o nell’altro caso deve comunque dimettersi dalla carica di Segretario/a municipale.

Disposizioni transitorie

1. Tutte le norme del presente Regolamento, parte I e II, hanno effetto dalla prima
applicazione di ciascun istituto.

2. Le seguenti disposizioni si intendono valide solo in occasione dello svolgimento delle
elezioni previste nel 2014 per il rinnovo dei Coordinatori Municipali della città di Roma:

a) per ogni circolo l’elettorato attivo sarà composto dagli iscritti/e al 31 dicembre 2013,
che abbiano rinnovato l’iscrizione per l’anno in corso entro l’operazione di voto. Fanno
eccezione a questa disposizione quei Circoli che non sono riusciti a certificare entro il 20
maggio 2014 la platea dei loro iscritti/e al 31 dicembre 2013. Per tali Circoli, viceversa,
l’elettorato attivo sarà composto dalla platea ritenuta valida dalla Federazione Romana
per l’elezione del Segretario Lionello Cosentino e cioè gli/le iscritti/e al 29 settembre
2013 che comunque abbiano rinnovato l’iscrizione per il 2014 entro l’operazione di voto,
salvo decisioni diverse della Commissione per il congresso; L’elettorato passivo è
costituito dalle/dagli iscritte/i al Partito che hanno effettuato il tesseramento 2014 entro
la presentazione delle liste.

b) per quanto riguarda i Giovani Democratici, l’elettorato attivo sarà formato dalle/dagli
iscritte/i ai GD al 31/12/2013 che abbiano aderito al Partito Democratico; l’elenco
completo dovrà essere comunicato alla Federazione Romana almeno una settimana
prima dello svolgimento del primo congresso.

c) l’elettorato così come determinato ai punti precedenti, sarà preso come base per il
computo dei/delle delegati/e da assegnare ad ogni Circolo;

d) gli iscritti a Circoli Aziendali o Tematici possono votare nei Circoli territoriali dove sono
residenti senza incidere nel computo dei delegati spettanti al Circolo e possono
costituire elettorato passivo.

3. Il Regolamento entra in vigore alla data della pubblicazione sul sito del PD di Roma città

sito PD Roma