Carissimi e carissime, questa storia del PM 10 lascia perplessi.
E’ noto da anni l’effetto lesivo che il PM 10 produce sulla nostra salute, in particolar modo su quella dei bambini e degli anziani.
E’ un problema mondiale, guardate cosa accade a Pechino, Teheran due metropoli diverse ,entrambe all’ onore  della cronaca mondiale per i problemi dell’ inquinamento da PM10 .
Quest’anno ( in particolare quest’inverno) in Europa il problema è da emergenza sociale a causa dell’ alta pressione sul nostro continente,  il fenomeno  della siccità e dell’ aumento delle temperature medie ,il più alto del secolo fino ad adesso ,secondo  i nostri scienziati, pone sfide straordinarie .
Che fare? per proteggere la nostra salute e quella dei nostri cari? La politica che governa le nostre città e le nostre nazioni può fare davvero qualcosa?
E’ difficile dare delle risposte serie a queste domande. Il nostro sviluppo urbano, industriale, dei trasporti si è sviluppato sull’uso del carbone e degli idrocarburi, dal secondo dopo guerra ad oggi l’ impatto sull’ambiente è stato devastante, la diagnosi ahimè è nota!
E’ imperativo per tutta l’umanità invertire la rotta, mitigare e contenere il processo di inquinamento ed il riscaldamento climatico come dimostrano le ricerche più serie degli ultimi anni. Il vertice di Parigi appena terminato ha preso seriamente atto di queste problematiche, e progettato degli interventi di contenimento
che speriamo daranno i loro frutti. Misera appare pertanto la polemica politica di casa nostra di questi ultimi giorni .
Ridicola questa girandola di grida, di insulti, di sparate che con cinismo mirano a  spaventare noi cittadini , di caricaturali candidati alla carica di Sindaco, che si affannano  per apparire sul tubo catodico.Mi sembrano dei poveretti! Può la politica essere precipitata cosi in basso?
Sembra di trovarsi davanti ad un orinatoio pubblico. A mio modesto avviso questo accade anche perché , l’ elaborazione delle idee di come governare la cosa pubblica non è più fatta in seno ai Partiti Politici di massa,  fatta cioè da persone sagge, spesso esperte, soprattutto responsabili, ma  è  diventata esclusività : di cialtroni, caproni, pifferai, vanagloriosi, autocentrati, che oramai ammorbano  il nostro panorama politico, sic!
Siamo diventati vittime indifese di uomini senza scrupoli, ambiziosi, senza pregio e senso di responsabilità. Uomini che vorrebbero farci regredire al livello di Plebe per poterci sfruttare meglio, uomini quindi che vorrebbero rubarci la nostra dignità di cittadini della Repubblica.
Che fare quindi? Ritornare alla militanza nel Partito, alla dialettica, alla ricerca sociale , quindi tecnica e scientifica, all’ elaborazione collegiale ripeto Collegiale, di idee e proposte nell’ interesse generale di tutti. Non c’è una via alternativa al progresso sociale . Le infatuazioni per personaggi  che sembrano più determinati, più convinti degli altri ,porta a prendere delle sonore cantonate.
Rispondiamo quindi con una pernacchia, o almeno con una risata a tutti questi mediocri personaggi pseudopolitici
in cerca di  autore.
Saluti carissimi a tutti i compagni e compagne .
Luca Giordano